Parigi (Francia) – Negli ultimi mesi l’influenza aviaria ha decimato l’industria avicola del sud ovest della Francia, che è stata tra i Paesi più gravemente colpiti dal virus altamente patogeno H5N8. Da circa due settimane, però, la situazione è in miglioramento, come spiega il ministro dell’Agricoltura francese Stephane Le Foll: “Tutto fa pensare che si raggiungerà presto la fine di questa epidemia. Il numero di casi sospetti è in netto declino”. La rapida diffusione di influenza aviaria ha obbligato il governo ad applicare dallo scorso gennaio una massiccia campagna di abbattimento di anatre, stringenti misure di sicurezza e il vuoto sanitario. Se la situazione non peggiorerà, gli allevatori di anatre potranno riprendere la produzione in aree ristrette entro la fine di maggio. In alcuni allevamenti di pollo, dove il virus è considerato sotto controllo, la produzione è già ripresa, e il ministro Le Foll ha detto che l’area produttiva sarà gradualmente estesa nelle prossime settimane.
Francia: calano i casi di influenza aviaria
Post correlati
Bioplastiche compostabili: fatturato 2025 in calo del 6,8% per le aziende italiane
18 Giugno 2026 - 17:40
Cun tagli suini 18 giugno: calano solo pancetta e pancettone (-5 e -3 centesimi)
18 Giugno 2026 - 16:28
Cun suini 18 giugno, i macelli tengono il prezzo: 1,541 euro/kg per il pesante Dop
18 Giugno 2026 - 15:31