Grissin Bon investe in due nuove linee di produzione e punta sull’export

2021-03-05T10:36:57+02:005 Marzo 2021 - 10:36|Categorie: Dolci&Salati, in evidenza|Tag: , , , |

Calerno (Re) – Grissin Bon continua a crescere e investire. Nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, l’azienda di Calerno (Re), nota per i Fagolosi, ha registrato un rialzo del fatturato del 27%. E ha deciso di puntare su due nuove linee produttive. Infatti, dopo i grissini del famoso spot anni ’90, sono arrivate le fette biscottate, i biscotti, gli investimenti per le nuove referenze fino al lancio, nei prossimi mesi, dei pancake e del nuovo grissino con frutta, avena e pochissima farina. “Prima il grissino si mangiava solo al ristorante, ora tutto è cambiato, c’è più varietà e anche una richiesta di prodotti che evocano maggiore artigianalità; e poi c’è tutto il trend salutista da soddisfare: stiamo per lanciare un grissino nuovo con frutta, avena, pochissima farina e abbiamo girato il mondo per avere i prodotti migliori”, spiega Vanes Fontana, direttore generale di Grissin Bon, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. L’azienda, fondata dalla famiglia Bernardelli e giunta alla terza generazione, inoltre, vuole accelerare la crescita nel mercato estero: “Fatturiamo 90 milioni di euro e appena 12 all’estero. Lo spazio per crescere in Europa e oltreoceano è ampio: ci concentreremo su Canada, Stati Uniti ma anche sulla vicina Francia che pur essendo leader nella produzione di fette biscottate ha difficoltà a soddisfare la grande domanda, soprattutto dopo l’emergenza sanitaria”, precisa il direttore generale.

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