Scarnafigi (Cn) – Stanco delle aggressioni e delle offese ricevute sui social network contro la sua persona e contro l’azienda di cui è presidente, la Valgrana Spa, Franco Biraghi ha deciso di passare alle vie legali. Silvio Tavella, rappresentante legale di Valgrana, ha infatti depositato la prima querela per diffamazione contro soggetti che, di fatto, non hanno mai intrattenuto alcun tipo di rapporto personale o commerciale con l’azienda ma che ciononostante, da diversi anni, inveiscono sui social-network, whatsapp e altri canali di comunicazione. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’apparizione di un post che recita testualmente: “Uno Kosi [riferito a Franco Biraghi] non dovrebbe mai nascere……. ha sulla koscienza molti “kadaveri” di allevatori”. Come sottolinea una nota aziendale, Valgrana è ora intenzionata a “difendere, in ogni sede, il buon nome e l’immagine dell’azienda e della persona di Franco Biraghi da questa campagna di denigrazioni, assumendo le iniziative giudiziarie più appropriate, con la richiesta dei danni patrimoniali e di immagine”. Il denaro ottenuto dalle richieste di risarcimento danni, per espressa volontà di Valgrana e di Franco Biraghi, sarà devoluto alla Scuola dell’Infanzia di Scarnafigi.
Il caseificio Valgrana e Franco Biraghi si difendono dai social. Depositata la prima querela per diffamazione
federica2018-10-22T10:08:35+02:0022 Ottobre 2018 - 10:08|Categorie: Formaggi|Tag: franco biraghi, valgrana|
Post correlati
Brimi rinnova i suoi pack e mette al centro il claim ‘100% Latte di Montagna’
20 Aprile 2026 - 12:06
I nuovi pack di Trentingrana per rafforzare il posizionamento premium del brand
20 Aprile 2026 - 11:52
L’Assemblea del Consorzio Grana Padano ha approvato il bilancio integrato 2025
17 Aprile 2026 - 09:12