Roma – Secondo dati di Federalimentare, i comparti maggiormente penalizzati dai rincari sono l’industria molitoria, la lavorazione della margarina e la produzione di mangimi per animali. Sono i settori più energivori che hanno visto aumenti del 40%. Il resto del comparto alimentare in agosto ha dovuto far fronte ad aumenti del 15% in media. Ma, come precisa il Centro studi della federazione, la situazione resta difficile a causa dell’inflazione. I settori più penalizzati nell’ultimo anno, oltre a quelli già citati, sono pasta (+22%), carni avicole (+20%), oli vegetali (+23%), zucchero (+19,9%).
Industria alimentare: costi di produzione in aumento del 15%
federico2022-09-30T10:16:02+02:0030 Settembre 2022 - 10:16|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: food, gas energia, industria alimentare, produzione, rincari|
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