Milano – Il business dei salumi in vaschetta continua a crescere, ma a rilento. Secondo i dati diffusi da Iri, sul mercato degli affettati a peso imposto (iper+super+libero servizio piccolo), nell’anno terminante ottobre si registra una crescita del 2,3% a volume e dell’1,2% a valore. Complessivamente si parla di un giro d’affari di circa 980 milioni di euro, per quasi 44 mila tonnellate. Il trend generale è quello di una sostanziale tenuta a volume e una dinamica poco vivace a valore, a causa della forte politica promozionale sul comparto. Il prodotto più venduto resta saldamente il prosciutto cotto, che mostra un andamento positivo a volume (+1,8%), ma invariato a valore. Poco dinamismo per il prosciutto crudo, che non evidenzia nessuna variazione a volume e un leggero calo (-0,6%) a valore. Bene bresaola (+3,5% in quantità e +1,2% a valore), arrosti (rispettivamente +10,3% e +9%) e salame (+2,9% e +1,6%). L’incidenza della marca del distributore sul comparto è del 31,3%, mentre quella dei primi tre produttori si attesta al 28,5%.
Iri: preaffettato in crescita del 2,3% a volume e dell’1,2% a valore
RepartoGrafico2014-12-05T12:34:32+01:005 Dicembre 2014 - 12:34|Categorie: Salumi|Tag: affettati, iri, salumi|
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