Ism: confermate le date di fine gennaio. Fra malumori e incertezze

2022-01-11T15:37:10+02:0011 Gennaio 2022 - 15:37|Categorie: Dolci&Salati, Fiere, in evidenza|Tag: , , , , |

Colonia (Germania) – Nel corso di una riunione che si è svolta ieri alla presenza di rappresentanti, istituzioni e massimi vertici della Fiera di Colonia (tra cui Gerald Bose, Ceo di Koelnmesse), si è deciso di confermare le date di svolgimento di Ism e ProSweets, in programma dal 30 gennaio al 2 febbraio 2022. In un comunicato stampa ufficiale, l’ente fieristico fa sapere che saranno circa 1,150 gli espositori – provenienti da 66 paesi diversi – che prenderanno parte alla manifestazione. Rispetto all’edizione svoltasi nel 2020, occuperanno circa il 70% dello spazio a disposizione. Presenti aziende provenienti dal Nord Africa, dal Sud America e dall’Asia. I paesi con il più alto numero di partecipanti, secondo Koelnmesse, saranno Belgio, Turchia, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti, Polonia e Italia. La nota ufficiale rilasciata da Fiera di Colonia stima inoltre che, al momento, il numero di biglietti venduti è pari al 60% rispetto a quelli dell’edizione 2020. Per quanto riguarda i buyer, circa 410 Vip ticket sarebbero già stati prenotati (un terzo di quelli registrati nel 2020). Le conferme arrivano da 51 paesi diversi. Spiccano nomi come Aldi, Ameel Candy World, Catz Bv, Copar Bv, Ctc Australia, Edeka, Galeria Markthalle, Gebr. Heinemann, Hagen Grote, Kaufland, Lekkerland, Metro, Optimum Buying, Rewe, Spar, Suntjens, Sweet and Candy Netherlands. La decisione di Koelnmesse ha provocato malumori negli espositori. Numerose le telefonate giunte in redazione che hanno criticato, anche aspramente, la decisione. “Se le autorità tedesche richiedono un tampone in uscita, io non vado”, sottolinea il direttore commerciale di una nota azienda dolciaria. “In caso di positività rischio di venir rinchiuso in un Covid hotel per cinque giorni. Se poi sono ancora positivo, i giorni salgono a dieci. Troppo rischio”. Gli fa eco l’amministratore delegato di una società del comparto cioccolato: “Non capisco come mai gli organizzatori di Biofach (leggi qui) abbiano inviato ai loro espositori un form e invece quelli di Koelnmesse no. Cosa siamo espositori di serie B?”. Al di là delle conferme degli organizzatori, l’incertezza sulla presenza di buyer rimane. “Quanti e quali verranno?”, si chiede un espositore di lungo corso. “Vale la pena rischiare per poi trovarsi a chiacchierare con le standiste e a tirar sera?”

 

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