Roma – Giugno 2014, a differenza del mese precedente, mostra un calo delle esportazioni del 4,3%, mentre risultano in crescita le importazioni(+1,9%). La flessione congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è legata alla riduzione dell’export di beni strumentali (-10,8%). Soltanto le vendite di prodotti intermedi risultano in crescita (+2,4%). A giugno 2014 la flessione tendenziale dell’export (-2,8%) è particolarmente intensa per i beni di consumo durevoli (-9,7%), l’energia (-5,6%) e i beni strumentali (-4,4%). I mercati di sbocco più dinamici sono risultati Asean (+25,4%) e Stati Uniti (+15,6%). La crescita congiunturale dell’import (+1,9%) , invece, interessa tutti i principali comparti ad eccezione dell’energia (-5,7%). Al netto della componente energetica le importazioni crescono del 6,1%. In particolare, tra i prodotti non energetici, quelli intermedi registrano una crescita congiunturale del 9,6%.
Istat, commercio estero: -4,3% nel mese di giugno
RepartoGrafico2014-07-23T10:52:57+01:0023 Luglio 2014 - 10:52|Categorie: Mercato|Tag: asean, commercio estero, export, import, istat, Usa|
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