IV Forum settore riso in Ue: il futuro delle risaie è a rischio

2021-06-29T11:51:09+02:0029 Giugno 2021 - 11:51|Categorie: Grocery, Pasta e riso|Tag: , |

Milano – Si è svolto settimana scorsa, da remoto, il ‘4th Eu Rice sector forum’ organizzato da Ente Nazionale Risi con la collaborazione del ministero dell’Agricoltura e della filiera risicola italiana, alla presenza dei ministeri competenti dei Paesi europei in cui si coltiva riso e ai responsabili di settore delle Regioni italiane interessate. Un’occasione importante per denunciare le otto principali criticità che stanno mettendo a rischio le risaie europee e, contemporaneamente, presentare le altrettante le soluzioni da sottoporre a Bruxelles. Le problematiche prese in esame riguardano la prossima scadenza della clausola di salvaguardia e dalla sua non facile applicazione, il boom delle importazioni di riso in Europa, in particolare di quello confezionato, la mancata reciprocità dal punto di vista ambientale e sociale dei prodotti provenienti da Paesi Terzi, la necessità di fondi per promuovere il riso europeo, le ricadute sul settore risicolo per l’applicazione della strategia ‘Farm to Fork’ e l’etichettatura d’origine obbligatoria. La discussione di questi temi ha permesso agli organi interessati di avanzare delle proposte da presentare alla Commissione Ue di Bruxelles. Tra queste, la modifica della normativa di salvaguardia rispetto alle importazioni affinché la clausola sia di più facile e immediata applicazione; un più attento monitoraggio delle importazioni di riso lavorato confezionato in modo da consentire al settore di analizzare correttamente la situazione di mercato; un budget specifico per il riso europeo di circa 8 milioni di euro; la necessità di stipulare accordi bilaterali e concessione di preferenze unilaterali solo con Paesi che siano in grado di garantire i medesimi standard in materia di rispetto dei diritti civili, politici e di regole ambientali vigenti nell’Ue.

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