L’euro verso la parità con il dollaro

2022-07-06T11:53:32+02:006 Luglio 2022 - 11:53|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , , |

Bruxelles (Belgio) – Dall’inizio dell’anno l’euro ha perso il 9,8% sul dollaro. Ieri la moneta europea è scesa a 1,029, il livello più basso da dicembre 2002. Durante la seduta ha toccato anche quota 1,0238. Secondo diversi analisi, la parità è quasi inevitabile ed è una notizia positiva sul fronte export verso gli Stati Uniti, strategico per l’agroalimentare italiano. Al contempo, però, il dollaro forte implica un aumento considerevole dei costi energetici e delle materie prime. I potenziali rincari potrebbero avere conseguenze negative sull’inflazione, che nell’area Ue, in giugno, è volata all’8,6%. Intanto le quotazioni dei future sui gas alla Borsa Ttf di Amsterdam hanno superato la soglia dei 170 euro a megawattora, ai massimi degli ultimi quattro mesi, per chiudere a 165,07 euro. Il rischio è che la situazione peggiori dall’11 luglio, quando la Russia chiuderà per 10 giorni (ufficialmente per manutenzione) il rubinetto che alimenta il gasdotto Nord Stream.

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