Londra (Uk) – Rishi Sunak, cancelliere dello scacchiere britannico (che equivale al nostro ministro delle Finanze) ha annunciato una piccola rivoluzione per il sistema nazionale che regola le imposte sulle bevande alcoliche durante la presentazione dell’Autumn Budget 2021. La logica che guida la revisione – su cui è stata aperta una consultazione fino a febbraio 2022 per diventare operativa dal febbraio 2023 – ‘premia’ le bevande a più bassa gradazione alcolica mentre penalizza quelle a gradazione più elevata. In particolare per i vini spumanti con gradazione uguale o inferiore a 11, categoria su cui ad oggi pesa un’ingente imposta del 28% – tra cui il nostro Prosecco, che vede nel Regno Unito il suo più importante mercato di sbocco – sarà applicata una riduzione delle tasse di circa 1,3 euro a bottiglia. Allineandoli così alle altre tipologie di vino con la medesima gradazione. Tra le altre novità introdotte, un taglio del 5% delle imposte per la birra alla spina, per un risparmio quantificato in 3 pence a pinta, e sgravi fiscali per i nuovi produttori artigianali di birra, vino e sidro.
Londra detassa i vini spumanti e la birra alla spina (dal 2023)
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