Milano – MartinoRossi e Galbusera rinnovano la loro partnership per lo sviluppo di una coltivazione di mais bianco sostenibile (utilizzato da Galbusera per la produzione di biscotti senza glutine), presentando i risultati ottenuti nel 2025 e delineando gli obiettivi per il 2026.
Nel 2025, la sperimentazione, condotta su 30 ettari nell’azienda agricola Agrifuture di MartinoRossi a Malagnino (Cr), ha mirato a ridurre gli input produttivi e l’impatto ambientale rispetto alla coltivazione convenzionale. L’uso di azoto per ettaro è calato del 31% (da 280 a 193,5 kg/ha) e l’irrigazione del 60%, con un water footprint sceso da 400 a 158,48 m³/t. L’impronta di carbonio è diminuita del 52%, grazie alla riduzione di concimi e lavorazioni pesanti. Il progetto ha sfruttato il sistema di sub-irrigazione brevettato Underdrip (leggi qui), tecniche di minima lavorazione del suolo e droni per la distribuzione di biostimolanti fogliari, e ha confermato come l’agricoltura rigenerativa possa garantire alte rese competitive anche con un minor impatto ambientale.
Per il 2026, le due aziende puntano a sviluppare un protocollo di riduzione dei fertilizzanti applicabile su scala nazionale, introdurre nano-fertilizzanti e biostimolanti veicolati da drone e ottimizzare ulteriormente le rese. La nuova stagione colturale partirà ad aprile, con raccolta prevista tra settembre e ottobre.