Pescara – Circa 500 chili di alimenti a base di carne sottoposti a vincolo sanitario, tre attività sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e assenza di autorizzazione, e sanzioni per un totale di circa 25 mila euro. Questo il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Nas di Pescara in alcuni ristoranti e alcune attività che si occupavano della lavorazione e produzione di prodotti a base di carne. In particolare, nell’Aquilano, è stata chiusa una macelleria e un annesso laboratorio di lavorazione per le pessime condizioni igieniche, mentre nel Pescarese sono stati distrutti circa 50 chilogrammi di alimenti non rintracciabili. In totale, il valore delle attività sospese si aggira attorno al milione di euro.
Maxi-sequestro di carne in Abruzzo, chiudono tre attività
RepartoGrafico2016-04-20T14:27:08+01:0020 Aprile 2016 - 14:27|Categorie: Carni|Tag: Abruzzo, Carabinieri, nas, rintracciabilità, sequestro, tracciabilità|
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