Mele / Vip rafforza la leadership nel bio europeo con l’innovativo stabilimento Juval

2026-01-08T09:25:34+01:008 Gennaio 2026 - 09:25|Categorie: Bio, Ortofrutta, Tecnologie|Tag: , , , , |

Laces (Bz) – Vip, l’associazione delle cooperative ortofrutticole della Val Venosta, consolida il proprio ruolo di leader europeo delle mele biologiche con un modello produttivo che integra innovazione tecnologica, sostenibilità e affidabilità di filiera. Come fanno sapere dall’associazione stessa, il suo posizionamento è stato rafforzato dall’impianto di stoccaggio e confezionamento bio della cooperativa Juval di Castelbello (Bz), struttura altamente specializzata e dedicata al 100% alla lavorazione di mele biologiche. Qui le tecnologie avanzate di stoccaggio in celle ad atmosfera controllata, il magazzino automatizzato a scaffalature alte e la gestione digitale dei flussi secondo il principio FIFO (First In, First Out – metodo di gestione grazie al quale i primi prodotti entrati in magazzino sono i primi a essere prelevati, assicurando che le scorte più vecchie vengano smaltite prima delle nuove) garantiscono qualità costante, sicurezza del prodotto ed efficienza energetica superiore, assicurando disponibilità continua per 12 mesi l’anno. Parallelamente allo stoccaggio, Juval dispone inoltre di una capacità di cernita di 60 cassoni/ora e di 12 linee di confezionamento in grado di lavorare fino a 175 tonnellate al giorno, consentendo a Vip un’elevata reattività alle richieste dei buyer europei e la gestione rapida di grandi volumi. La tecnologia è alla base anche del progetto Biography, che assicura la tracciabilità completa tramite QR code. Sul fronte ambientale, l’impianto fotovoltaico installato sui tetti della cooperativa copre fino al 65% del fabbisogno energetico dello stabilimento.

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