Verona – Contrariamente a quanto dichiarato in precedenza (leggi qui), la seconda asta per Melegatti partirà da un prezzo base ribassato. Da 18 milioni di euro si è scesi a 13,5. Anche in questo caso il giudice delegato del Tribunale di Verona, Pier Paolo Lanni, in sostituzione del giudice Silvia Rizzuto, ha autorizzato la vendita in un unico blocco dello stabilimento Melegatti di San Giovanni Lupatoto, dove si producono dolci da ricorrenza, e di quello di Nuova Marelli a San Martino Buon Albergo, destinato ai dolci continuativi. Il termine per presentare le offerte è fissato al 17 settembre, ore 12.00. Novità anche per quanto riguarda i dipendenti. Nel bando – pubblicato ieri sul portale vendite pubbliche del ministero della Giustizia – si legge che prima della scadenza della seconda asta “saranno avviate le procedure di licenziamento collettivo dei dipendenti, attualmente in Cassa integrazione straordinaria. L’acquirente avrà la facoltà di subentrare, in tutto o in parte, nei rapporti di lavoro in essere alla data della cessione, previa stipulazione di apposito accordo sindacale”.
Melegatti: seconda asta il 17 settembre. Prezzo base scende a 13,5 milioni. Dipendenti a rischio
Irene2018-08-17T09:27:16+02:0017 Agosto 2018 - 09:05|Categorie: Dolci&Salati|Tag: asta, cassa integrazione straordinaria, melegatti, nuova marelli|
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