Negli Usa, salgono le esportazioni di prodotti lattiero caseari. In calo l’import

2020-06-17T10:07:41+01:0017 Giugno 2020 - 10:07|Categorie: Formaggi|Tag: , , |

Cremona – Con l’emergenza Coronavirus, che anche negli Stati Uniti sta colpendo duramente il lattiero caseario, Assocaseari fa il punto sul mercato e sull’import/export americano, mettendo a confronto i mesi di aprile 2020 e 2019 e il periodo gennaio-aprile di quest’anno e del precedente. Di seguito il commento integrale di Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli.

Le esportazioni statunitensi sono state forti in aprile, ad eccezione del formaggio e del burro che sembrano essere stati colpiti dall’epidemia di Covid-19 e, quindi, dalla chiusura dell’Ho.re.ca. Infatti, l’export di formaggio è calato del 19% apr.20/apr.19 e dell’8% genn-apr’20/genn-apr’19, mentre quello del burro ha segnato -8% apr.20/apr.19 e -19% genn-apr’20/genn-apr’19. Le polveri registrano aumenti sia su base mensile che su base annua. Anche il siero è in continua crescita, +15% apr.20/apr.19 e +14% genn-apr’20/genn-apr’19, grazie alla ripresa della domanda del principale importatore, la Cina. L’export di latte scremato in polvere è aumentato grazie al Sud-Est Asiatico (+19% apr.20/apr.19) e all’Egitto (+15% apr.20/apr.19), che hanno compensato la minore domanda messicana. Anche il lattosio e il latte intero in polvere sono cresciuti in aprile, rispettivamente +17% e +18%. Le importazioni stanno calando. I formaggi sono scesi del 21% apr.20/apr.19 e del 3% genn-apr’20/genn-apr’19, a discapito soprattutto della Ue che ha venduto il 20% di formaggio in meno apr.20/apr.19. L’import di caseina è calato del 24% apr.20/apr.19 mentre quello del burro è aumentato del 2% apr.20/apr.19, nonostante gli alti quantitativi registrati nel 2019. Tuttavia, nel primo quadrimestre gli Stati Uniti hanno importato il 27% in meno di burro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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