Pietro Leemann, il Joia festeggia 30 anni

Milano – 30 anni fa apriva a Milano il ristorante Joia, di cui Pietro Leemann, allora un giovane cuoco di Locarno (Svizzera), è diventato volto. Era il primo ristorante vegetariano nel capoluogo lombardo, dove, nel 1989, spopolavano hamburger e trattorie toscane. È stato anche il primo ristorante vegetariano in Europa a ottenere una stella Michelin. La cucina di Leemann, vegetariano dal 1985, celebra l’incontro tra oriente e occidente, tra il corpo, la mente e lo spirito. Lo chef, infatti, ha studiato con Marchesi e Girardet e Guerard, fondatori della novelle cuisine. Ma anche in Cina e Giappone, libero dai modelli filosofici occidentali, dove apprende nuovi modelli alimentari e scuole di pensiero, che influenzano le scelte culinarie e di vita di Leemann. E che caratterizzano i menù del Joia, in giochi di sapori, consistenze, forme e colori, in una continua ricerca che non riguarda solo il gusto, ma anche il corpo e lo spirito. Tra le creazioni più note dello chef: ‘Un sasso che rotola’ e il sensazionale ‘Raviolo a mano’.


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