Plastic e sugar tax rinviate al 2023: il commento di Assobibe

2021-10-20T16:06:48+02:0020 Ottobre 2021 - 16:06|Categorie: Beverage, in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Roma – “Per tornare ai livelli pre pandemia e garantire una crescita duratura nel tempo le imprese hanno bisogno di segnali coerenti dal Governo, non della conferma di nuove tasse su un singolo settore produttivo. Apprendiamo con favore il taglio delle tasse previsto in Manovra, è un segnale di attenzione verso le imprese, ma l’ennesimo rinvio di plastic e sugar tax non è sufficiente, serve un indirizzo adeguato a programmare investimenti nel Paese”. Con queste parole Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe all’audizione in Conferenza delle Regioni, che si è tenuta oggi, ha rivolto un appello al Governo affinché intervenga in maniera definitiva sulle due imposte, di cui è stato annunciato il rinvio (leggi qui). “Apprendiamo con favore che si intervenga sul cuneo fiscale”, commenta Assobibe, “ma non è pensabile mantenere in parallelo un aumento della fiscalità del 28% con un’imposta sulle bibite che apparirebbe come un’immotivata scelta contro imprese e lavoratori, con ripercussioni negative su ogni anello della filiera e conseguente rischio di perdere oltre 5mila posti di lavoro”. Pierini ha, inoltre, sottolineato come il rinvio dell’introduzione di nuove tasse, oltre a drenare liquidità indispensabile alle imprese per risollevare la testa, crei un clima di incertezze sfavorevole agli investimenti sul nostro territorio.

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