Prosegue il risanamento di Coop Alleanza 3.0, vendite retail vicine ai 6 mld di euro

2026-04-23T14:32:15+02:0023 Aprile 2026 - 14:32|Categorie: Il Graffio, in evidenza, Retail|Tag: |

Di Luigi Rubinelli

Prosegue il trend di risultati positivi per Coop Alleanza 3.0, che chiude il 2025 con un utile di bilancio Consolidato di Gruppo di 38,5 milioni di euro, 20,4 milioni di euro in più rispetto al 2024. Ancora maggiore la variazione positiva per il risultato di Cooperativa, pari quest’anno a 50,2 milioni di euro, contro gli 11 milioni del 2024.

Le vendite ad insegna crescono del 2,3% sul 2024, attestandosi a 5.869 milioni: l’incremento anno su anno passa, dunque, dai 9 milioni (2024 vs 2023) ai 133 milioni (2025 vs 2024), confermando la progressione che, a partire dalla fusione (2016), ha fatto registrare un + 26,3%.

Anche la gestione caratteristica migliora sensibilmente le sue performance, chiudendo a -15 milioni di euro e recuperando, dunque, 30,5 milioni sul 2024.

Si conferma elevata l’incidenza delle vendite di prodotti a marchio Coop (31%, più della media della GDO) e, rispetto precedente esercizio, si registra un +23,3 milioni di vendite di Ortofrutta e un +38,4 milioni di vendite di freschissimi (rappresentano il 32% delle vendite, con incrementi in quantità rispettivamente del 5,3% e del 3%).

Si rinnova anche la linea di una sempre maggiore attenzione ai Soci, che ha spinto la Cooperativa a investire in vantaggi esclusivi 160 milioni nel 2025. 11 mio nel primo quadrimestre del 2026. Lo stesso approccio ha anche portato a garantire una remunerazione media del prestito sociale pari all’1,5% (rispetto all’1,1% del 2024), e ha fatto registrare un aumento del prestito sociale (che arriva a un saldo di 2.851 milioni) ed, in particolare, delle sottoscrizioni di piani di prestito vincolato (per 364 milioni di euro). La remunerazione del prestito sociale a favore del socio sale, così, a 42 milioni di euro, in crescita di 12 milioni sul 2024.

La società di gestione dell’online passa da 30 a 35 mio dí vendite nel 2025 e probabilmente verrà incorporata nella società madre.

Nei prossimi mesi la cooperativa metterà mano anche al format ipermercato, da tempo sofferente, dopo aver ripensato sia il superstore sia il supermercato, con importanti investimenti di re-modelling.

Le gestioni non-retail (finanziaria, immobiliare e partecipate) complessivamente chiudono l’anno con un attivo di 101,8 milioni soprattutto grazie al delta positivo della gestione partecipate di 57,4 milioni sul 2024 e, principalmente, ai dividendi erogati dalla partecipata strategica Unipol Assicurazioni SpA e da IGD SiiQ SpA.

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