Registro di carico e scarico cereali e farine, Cosimo De Sortis (Italmopa): “Norma aberrante e discriminatoria”

2020-12-23T09:12:19+02:0023 Dicembre 2020 - 09:12|Categorie: Grocery, in evidenza|Tag: , , |

Roma – L’industria molitoria italiana denuncia l’approvazione, nel Bilancio di Previsione dello Stato 2021, di un emendamento che introduce il monitoraggio della produzione cerealicola nazionale e dell’acquisto di cereali e sfarinati a base di cereali importati da Paesi Ue ed extra-Ue, in quanto “costituisce un ulteriore pesante e ingiustificato aggravio amministrativo ed economico per le aziende operanti nel comparto molitorio nazionale”, sottolinea Italmopa, l’Associazione industriali mugnai d’Italia. In dettaglio, la norma introduce un registro telematico per monitorare le operazioni di carico e scarico per la commercializzazione o la trasformazione di cereali e di sfarinati a base di cereali. “Una norma aberrante, incomprensibile, assunta nella più totale assenza di confronto con le categorie coinvolte”, sottolinea il presidente Italmopa, Cosimo De Sortis, [che penalizza] in particolar modo l’Industria della prima trasformazione, chiamata a una nuova, duplice incombenza, assolutamente priva di un qualsiasi concreto beneficio per il consumatore”. Secondo il presidente, le informazioni che saranno utilizzate dal registro telematico “sono già coperte da obbligatorietà in quanto oggetto di adempimenti prescritti dalla normativa sulla tracciabilità nell’industria alimentare e da quella fiscale sulla contabilità di magazzino”. De Sortis ritiene inoltre “fortemente discriminatoria” l’applicazione al solo settore cerealicolo e l’assenza, in qualsiasi altro Paese del mondo, di una normativa analoga. “Questa disposizione”, aggiunge il presidente, “unitamente alla recente istituzione dell’elenco importatori presso il Minsalute e alla norma sui prezzi minimi di vendita dei prodotti agricoli, costituisce una preoccupante deriva dirigista dell’economia di settore”.

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