Tam Tam (Marocco) – Rizzoli Emanuelli accelera sui mercati internazionali e inaugura un nuovo stabilimento in Marocco. Dopo il consolidamento negli Stati Uniti, dove la filiale Rizzoli Corporation of America ha superato gli obiettivi previsti chiudendo il 2025 con una crescita del 137%, l’azienda guarda ora ai mercati dell’Estremo Oriente, tra cui Cina, Ungheria, Uzbekistan e Malesia.
La storica azienda di conserve ittiche, che nel 2026 celebra il 120° anniversario, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 58,6 milioni di euro, in crescita del 14,9% rispetto all’anno precedente. Le vendite in Italia sono cresciute del 7% a valore e del 14% a volume, mentre l’export si conferma un elemento strategico, con un’incidenza del 14% sul fatturato. La crescita si inserisce in uno scenario complesso per il settore, segnato dall’aumento dei costi delle materie prime. Per le acciughe, core business dell’azienda, i rincari medi si attestano tra il 6 e l’8%. Più critica la situazione dello sgombro, con prezzi aumentati fino al 31% e disponibilità ridotte del 50% a causa delle tensioni sugli stock e delle restrizioni legate alla pesca sostenibile.
Per garantire continuità negli approvvigionamenti, Rizzoli Emanuelli ha stretto un accordo con Eurofish Ecuador, che consente di diversificare le aree di pesca tra Ecuador, nei mesi invernali, e Marocco, nei mesi estivi. Proprio quest’ultimo ospita il nuovo stabilimento di Tam Tam, dotato di impianti avanzati per la lavorazione del pesce salato e marinato.
Il nuovo sito rappresenta un investimento strategico per rafforzare la presenza dell’azienda nei mercati food service e internazionali. A regime, il nuovo impianto darà lavoro a circa 300 persone. Oggi Rizzoli Emanuelli conta sei stabilimenti produttivi tra Marocco, Spagna, Albania, Croazia, Tunisia e Parma.
(ED)