Si amplia la forbice dei guadagni fra Industria di marca e distribuzione (nonostante il Covid)

2026-02-09T08:48:17+01:009 Febbraio 2026 - 08:48|Categorie: in evidenza, Mercato, Retail|Tag: , |

Di Giulio Rubinelli

 

Nel 2024 la filiera alimentare italiana navigava in un contesto economico complesso, segnato da inflazione moderata e da un potere d’acquisto delle famiglie ancora sotto pressione.

Nonostante questi fattori, il settore ha confermato una crescita contenuta ma costante, con segnali chiari di consolidamento del valore a favore dell’industria alimentare. La distribuzione, pur registrando volumi in aumento, fatica a tradurre la crescita in margini significativi.

La grande distribuzione organizzata (Gdo) ha chiuso l’anno con un fatturato netto di 82,9 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023, mentre l’industria alimentare raggiunge 80,6 miliardi, pari ad una variazione del +2,2% sull’anno precedente. L’analisi dei principali indicatori finanziari mostra come la capacità di generare valore rimanga più solida nel settore industriale: il ROI della Gdo scende al 3,3% (da 4,0%), mentre quello dell’industria sale al 4,9% (da 3,6%). L’Ebitda, indicatore della marginalità operativa, evidenzia un calo per la Gdo al 4,8% (dal 5,3%) e un incremento per l’industria al 7,9% (dal 7,6%), ampliando ulteriormente la forbice tra i due comparti. Il ROE, stabile al 7,3% per l’industria e in calo al 6,1% per la Gdo, conferma la maggiore capacità dei produttori di trasformare capitale in profitto.

Il quadro complessivo segnala una filiera in ripresa contenuta, dove il ritorno sugli investimenti premia nettamente le imprese industriali. La Grande distribuzione organizzata, pur consolidando volumi e fatturato, affronta sfide legate ai margini più stretti e alla pressione dei costi operativi. L’industria invece, mantiene solidità operativa e capacità di generare profitti superiori, rafforzando la sua posizione nella ripartizione del valore lungo la filiera.

L’Ebitda di Idm-Industria di marca e Gdo, %

Anni                              Gdo                            Idm

2015-2017                       4,9                                 8,0

2018-2020                      4,9                                 7,8

2021                                 4,9                                 7,9

2022                                4,5                                 6,5

2023                                5,3                                 7,6

2024                                4,8                                 7.9

Fonte: Ufficio studi Coop-Nomisma su dati Mediobanca     

In un contesto economico caratterizzato da consumi prudenti, costi ancora elevati per materie prime e logistica e tassi di interesse in leggera crescita, il 2024 si è chiuso come un anno di conferma per l’industria: crescita dei ricavi moderata, margini consolidati e una distribuzione ancora distante dal colmare il divario di redditività. Le strategie future della Gdo dovranno puntare a migliorare efficienza operativa, ottimizzazione del capitale e innovazione dei processi per ridurre la forbice e competere con profitto, mentre l’industria continua a beneficiare di una posizione consolidata.

 

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