Milano – A partire da aprile 2022, Carrefour utilizzerà la tecnologia blockchain con i prodotti a marchio Carrefour Bio. Un’iniziativa che nasce dalla crescente esigenza dei consumatori di conoscere la provenienza dei prodotti biologici e i metodi di produzione. Un accesso trasparente a tutte le informazioni disponibili sulle referenze, dalla produzione fino alla spedizione e disposizione all’interno dei punti vendita. Tramite un Qr code sull’etichetta i consumatori potranno accedere alle informazioni e visualizzare tutto il ciclo di vita del prodotto. La prima referenza, della linea Carrefour Bio, registrata in blockchain sarà l’arancia da dessert di origine spagnola, confezionata in vassoi da quattro. Non è la prima volta che Carrefour utilizza la tecnologia blockchain: già nel 2018 l’aveva applicata a Carrefour Quality Line, collaborando con Ibm. Mentre nel 2021, ha esteso la tecnologia per includere l’abbigliamento a marchio Tex. “Carrefour è un pioniere quando si tratta di prodotti biologici in Francia e, attraverso il suo programma Act for Food, si è impegnata ad attuare uno schema completo di tracciabilità per garantire livelli estremamente elevati di trasparenza”, spiega Benoît Soury, direttore del mercato biologico del Gruppo Carrefour. “Utilizzando per la prima volta questa tecnologia con i nostri prodotti biologici, stiamo realizzando il nostro obiettivo di diventare il leader nella transizione alimentare per tutti”.
Tecnologia blockchain sui prodotti Carrefour Bio
RepartoGrafico2022-04-20T15:23:11+01:0020 Aprile 2022 - 15:23|Categorie: Bio, Retail|Tag: blockchain, Carrefour, Carrefour bio|
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