Ue: export agroalimentare in calo del -6% nei primi due mesi

2021-06-08T15:39:34+02:008 Giugno 2021 - 15:39|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Roma – Nei primi due mesi dell’anno, l’export agroalimentare europeo registra un calo del -6%, fermandosi a quota 28,5 miliardi. “Il dato più preoccupante”, rileva il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, “è che la contrazione delle vendite ha riguardato soprattutto Regno Unito e Stati Uniti, che sono due importanti mercati di sbocco per il made in Italy agroalimentare”. Complessivamente le esportazioni europee sono diminuite di circa 1,4 miliardi di euro nel periodo considerato. “Con ogni probabilità la situazione sul mercato statunitense è destinata a migliorare”, prosegue Giansanti, “per il superamento dell’emergenza sanitaria e per la sospensione dei dazi applicati nel quadro del contenzioso sugli aiuti pubblici ai gruppi Airbus e Boeing. La ripresa del dialogo e della cooperazione sulle questioni del commercio estero lascia sperare che sarà raggiunta entro luglio una soluzione definitiva”. Prospettive poco incoraggianti, invece, per il mercato del Regno Unito. “L’uscita dalla Ue ha determinato l’aumento degli oneri amministrativi e, di conseguenza, il costo delle spedizioni. Inoltre, salgono le tensioni tra Bruxelles e Londra sul protocollo relativo ai confini tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord”, nota il presidente di Confagricoltura.

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