Bruxelles – L’Unione europea toglie il bando dalla farina di pesce prodotta dalle stelle marine, per poter ridurre in futuro la dipendenza del settore dei mangimi verso la farina di soia. Finora il divieto era legato alla prevenzione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (Tse), una famiglia di malattie che comprende anche l’encefalopatia spongiforme bovina, meglio nota come morbo della mucca pazza. Grazie a una migliore comprensione di queste malattie, riporta il sito Unaitalia, viene modificato il regolamento n. 999/2001 per consentire di includere stelle marine e altri invertebrati acquatici da allevamento diversi da molluschi e crostacei nella farina di pesce utilizzata nei mangimi di suini e pollame. L’obiettivo è raccogliere le stelle marine solo dove sono in rapido aumento o minacciano l’acquacoltura o la pesca.
Ue toglie il bando dalla farina di pesce da stelle marine nei mangimi di suini e pollame
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