Usa / Crolla l’export di soia tra gennaio e novembre 2025 (-25% in volume). Vendite in Cina a -74%

2026-02-10T09:08:09+01:0010 Febbraio 2026 - 09:08|Categorie: Mercato|Tag: , , , |

Washington (Usa) – Secondo i dati dell’US Census Bureau, elaborati dall’Usda, tra gennaio e novembre 2025 l’export di soia statunitense è crollato del 25% in volume e del 32% in valore. Il tracollo è particolarmente evidente in Cina, dove le spedizioni sono diminuite del 74% (-78% in valore), scendendo sotto i 6 milioni di tonnellate contro i 23,2 milioni dell’anno precedente. L’aumento delle vendite in Messico (+13%) non è bastato a compensare la perdita del mercato cinese.

Tentativi di diversificazione hanno dato risultati alterni: forti crescite in Egitto (+86%) e Giappone (+18%), ma segnali negativi in Europa, con la Germania a -9%, cali in Spagna e Portogallo e un’eccezione rappresentata dall’Italia, che ha aumentato gli acquisti del 47%, quasi raggiungendo i livelli tedeschi.

Diverso l’andamento del mais. Nonostante l’uscita quasi totale della Cina dai radar commerciali, le esportazioni Usa di mais sono cresciute del 33% (+35% in valore) grazie al consolidamento in Messico (+4%), alla crescita in Giappone (+25%) e ai forti acquisti in Corea del Sud, Taiwan e Vietnam.

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