Washington (Usa) – La Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato l’utilizzo del Wegovy per il trattamento di una grave malattia epatica, la steatoepatite associata a disfunzione metabolica (nota come Mash). Wegovy, farmaco antidiabetico e antiobesità appartenente alla classe degli agonisti del recettore del GLP-1, è prodotto dal colosso farmaceutico danese Novo Nordisk, che nel 2023 era diventata la maggiore società europea per capitalizzazione di mercato.
Il via libera ha così permesso a Novo Nordisk di anticipare la rivale Eli Lilly, produttore statunitense dei farmaci ‘rivali’ Mounjaro e Zepbound, anch’essi agonisti del ricettore GLP-1. Un vantaggio che secondo gli analisti potrebbe però essere solo temporaneo. Intanto, però, il titolo in Borsa di Novo Nordisk si è riportato ai livelli di metà luglio, dopo il crollo di oltre il 20% registrato alla Borsa di Copenaghen e a Wall Street (leggi qui).
“Novo Nordisk all’inizio del 2025 era la regina indiscussa della Borsa in Europa. Ma poi le cose sono iniziate ad andare male e da inizio dell’anno le quotazioni del gruppo sono scese del 45%”, scrive Il Corriere. “In particolare, nelle ultime tre settimane ha perso oltre un terzo del suo valore di mercato (pari a 70 miliardi di dollari), a causa del taglio delle stime per il 2025 e del cambio ai vertici della società”.
L’azienda, che sta investendo 2 miliardi di euro in Italia per costruire ad Anagni, in provincia di Frosinone, un centro di eccellenza per la produzione di farmaci contro l’obesità e il diabete (leggi qui), starebbe lavorando per ottenere il via libera al trattamento anche in Europa e Giappone.
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