Milano – Vitavigor, storica realtà milanese specializzata nella produzione di grissini e prodotti da forno, prosegue il proprio percorso di rinnovamento con scelte concrete e responsabili, in linea con l’Agenda 2030. “Riduzione degli sprechi, maggiore efficienza energetica, produzione responsabile e continuità operativa”, spiega Federica Bigiogera (nella foto), responsabile commerciale e marketing di Vitavigor, “sono state le direttici di un importante cambiamento che ha messo al centro la ricerca della qualità attraverso la sostenibilità”.
Tra gli investimenti principali, la sostituzione del vecchio forno con uno di nuova generazione – che garantisce una qualità costante di grissini e snack, riducendo gli scarti e ottimizzando la produttività, migliora l’efficienza energetica e riduce l’impatto ambientale legato alle emissioni di CO2 -, e l’installazione di oltre 2mila mq di pannelli solari sul tetto della sede di Cinisello Balsamo (Mi). Questi interventi si affiancano al processo di transizione nelle politiche di confezionamento e packaging che ha portato alla progressiva riduzione dell’utilizzo della plastica a favore della carta (certificata Aticelca) e che oggi coinvolge oltre il 50% degli imballaggi. Vitavigor, inoltre, monitora il proprio percorso di sostenibilità attraverso l’assessment SI Rating, uno strumento che misura in modo oggettivo le performance Esg (sostenibilità economica, ambientale e di governance). Il miglioramento tecnologico e l’adozione di soluzioni sempre più efficienti permettono, oggi, a Vitavigor di produrre 7,5 tonnellate al giorno tra grissini e snack, attraverso un processo quasi completamente automatizzato.