Zootecnia: pronti 224 milioni di euro a sostegno delle imprese italiane

2022-06-30T10:10:52+02:0030 Giugno 2022 - 10:10|Categorie: Carni, Formaggi, in evidenza|Tag: , |

Roma – Il governo italiano è pronto a mettere a disposizione aiuti eccezionali a favore degli allevamenti zootecnici duramente colpiti dal continuo aumento dei costi di produzione. Con due decreti ministeriali, in via di definitiva approvazione, saranno infatti erogati 224 milioni di euro (di cui una parte sarà finanziata dai fondi dell’Unione europea). Il primo decreto riguarda un ‘fondo di sviluppo delle filiere agricole’ e prevede l’utilizzo di 80 milioni di euro. La somma sarà così ripartita: 40 milioni per l’allevamento di suini, 11 milioni per la produzione ovicaprina, 15 milioni alle filiere avicole (che comprendono tacchini, polli, galline ovaiole, ma anche imprese di trasformazione, incubatori e centri di imballaggio uova, sofferenti per via dell’influenza aviaria subita nei mesi scorsi), e tre milioni all’allevamento dei conigli. I soggetti beneficiari devono presentare domanda all’Agea. Il secondo decreto contiene invece le regole di applicazione del regime di aiuto istituito a livello europeo con il decreto 2022/467 e che prevede l’aiuto eccezionale a favore dei produttori agricoli colpiti dagli sconvolgimenti provocati dalla guerra tra Russia e Ucraina. Per andare incontro alle aziende zootecniche coinvolte, l’Ue stanzia un totale di 500 milioni di euro, utilizzando le risorse della riserva di crisi. All’Italia sono stati assegnati 48,1 milioni di euro, ai quali il governo italiano aggiunge 96 milioni di euro (che portano l’entità del fondo a 144 milioni di euro). In questo caso le filiere zootecniche interessate sono quelle delle vacche da latte, bufale, vacche a duplice attitudine e capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e i 24 mesi.

 

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