Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: prezzi stabili per i formaggi italiani

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il mercato lattiero caseario nel corso della scorsa settimana, che fa registrare prezzi costanti per la crema e il burro. Stabili, in Italia, le quotazioni dei formaggi. Di seguito il commento integrale:

– Questa settimana sono cambiate le cose, o così sembra. La crema, dopo essere salita di circa il 70% in poco più di un mese e mezzo, si è stabilizzata con prezzi intorno a 1,69 – 1,70 euro/Kg reso nord-Italia, con maggiore disponibilità, soprattutto da parte estera, visto che a questi livelli di prezzo preferiscono vendere crema piuttosto che produrre burro. In Italia, invece, con il caldo che c’è stato, non solo è diminuita la raccolta di latte, ma si tratta anche di un prodotto più povero di panna. Per quanto riguarda il latte liquido, sembra che alcuni produttori italiani stiano vendendo latte piuttosto che produrre formaggi. Per quanto riguarda, invece, il latte spot estero, le indicazioni sono intorno a 0,31–0,32 euro/Lt, e intorno 0,21-0,22 euro/Lt per il latte scremato.
– Finalmente, il bollettino di Kempten questa settimana non è salito ed è rimasto a 3,00-3,10 euro/Kg. L’Olanda è aumentata di 0,08 euro, portandosi a 3,11 euro/Kg, allineandosi così ai livelli tedeschi, e la Francia, pur essendo salita di 0,10 euro è comunque a 2,95 euro/Kg. Anche questa settimana, le consegne di burro allo stoccaggio privato, 2.862 tons, sono diminuite leggermente rispetto alla precedente, ma notevolmente rispetto a 3-4 settimane fa. In totale, vi sono allo stoccaggio privato 104.60 tons circa.
– Finalmente è entrato in vigore il nuovo regolamento che permetterà di consegnare ulteriori 132mila tons all’intervento a prezzo fisso, senza dover ricorrere al meccanismo delle aste. Per quanto riguarda il libero mercato, le richieste sono sempre al rialzo, così come i bollettini di Kempten.
– Bollettini italiani del formaggio stabili. Bollettini europei in aumento per edamer e gouda, in diminuzione per cheddar e e stabili per emmentaler. Non particolarmente alte le offerte di formaggio allo stoccaggio privato, 786mila le tonnellate consegnate questa settimana, di cui 711mila dal Regno Unito.