Bertinelli (Consorzio Parmigiano): “Non faremo la guerra ai similari”

Milano – “Non faremo la guerra ai similari, non è questo il nostro problema. Per il Parmigiano Reggiano la battaglia, durissima, è quella contro i tarocchi. La lotta alla contraffazione è uno dei quattro pilastri della strategia del Consorzio, che si traduce in una maggior trasparenza verso i consumatori e in una migliore remuneratività per la filiera. Per questo, dal 2017, abbiamo potenziato i programmi di sorveglianza per grattugia e porzionatura, con l’assunzione di 28 nuovi funzionari preposti a questi controlli. Ed è proprio sulla repressione frodi che il Parmigiano Reggiano chiede l’aiuto anche della politica”. Così Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Milano (foto), al Palazzo della Borsa, per presentare i dati economici della Dop. Oltre a Bertinelli, erano presenti il viceministro Andrea Olivero e Guglielmo Garagnani, vice presidente del Consorzio. Olivero si è soffermato, tra l’altro, sul delicato tema dei trattati internazionali, spiegando che: “Senz’altro, sul piano della tutela delle denominazioni, il Ceta non è il modello degli accordi bilaterali che vogliamo stringere. Ma è meglio poco o nulla? Non va dimenticato, infatti, che in Canada non c’era alcuna protezione, prima di questa intesa”.


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