Biologico: in Italia, nel 2018 superati i 3,5 miliardi di euro nel giro d’affari

Bologna – I consumatori italiani scelgono sempre più il bio. Lo evidenziano gli ultimi dati di settore presentati da Assobio in occasione di Marca Bologna. Le vendite dell’intero comparto biologico, rivelano i dati Nomisma, hanno superato nel 2018 i 3,5 miliardi di euro, per una crescita dell’8% sull’anno precedente. La Grande distribuzione rappresenta oggi circa il 45% del totale del giro d’affari del comparto, avendo segnato un ulteriore incremento del 14%. A far da traino per il bio sono supermercati e ipermercati, dove chi acquista prodotti biologici lo fa per comodità (33%), convenienza (13%) e assortimento (12%). Dall’analisi Nomisma si evince anche come per il settore la Mdd costituisca sempre più un vero e proprio brand, valendo da sola il 41% delle vendite in Gdo (+11% sul 2017). L’attenzione dei consumatori, poi, si rivolge sempre più verso un’alimentazione eco-sostenibile: il 52% acquista biologico alla ricerca di maggiori benefici sulla salute o per consiglio del medico, il 47% ritiene che il marchio bio sia garanzia di maggiore sicurezza e qualità dei prodotti, il 26% motiva l’acquisto con l’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente. A contare, infine, anche l’origine italiana delle materie prime (58%), la qualità degli ingredienti (54%) e il metodo di produzione (46%) nel suo complesso. “I nuovi dati confermano una volta di più che non si tratta di una moda, ma che la scelta bio si sta consolidando in maniera consapevole a livello internazionale”, sottolinea Roberto Zanoni, presidente di AssoBio. “E il disegno di legge sul biologico, approvato a grande maggioranza alla Camera e ora in discussione al Senato, una volta approvato ci consentirà di rafforzare ulteriormente un settore che ci vede leader a livello mondiale”.


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