Import di vino sfuso in crescita in Italia nel primo trimestre 2015

Roma – Secondo i dati pubblicati da Il Corriere Vinicolo, è tornato a crescere l’import italiano di vino sfuso. Nel primo trimestre 2015, importati oltre 600mila ettolitri, per un +7,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. A valore, però, i numeri rimangono quasi invariati sul dato dell’anno passato: 30 milioni di euro circa, per un +0,9%. La Spagna resta il primo fornitore (quasi 445mila ettolitri), in crescita del 14% a volume e del 12,4% a valore. Male gli Usa, fermi a 61mila ettolitri (-43,2%), dai quasi 101mila del 2014, e la Francia (-22,9% a volume e -15,2% a valore). Bene, invece, l’Australia, che segna un +72,8% a volume e un +78,3% a valore. Da notare, infine, la comparsa della Germania tra i fornitori, con 21mila ettolitri, e i primi approcci da parte di Romania, Argentina e Cile.


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