Ismea, mercato alla produzione: situazione di calma per il comparto

La prima settimana del mese di aprile, secondo i dati Ismea, mette in risalto ancora una situazione di calma per il comparto caseario. Perdurano i segnali di calo per lo zangolato, che a fine settimana viene quotato su Parma a 1,65 euro al chilo e su Mantova a 1,75 euro al chilo, concretizzando perdite dei listini su entrambe pari a 15 centesimi rispetto alla tredicesima settimana di calendario. Anche per il parmigiano reggiano le diminuzioni delle quotazioni sono state uniformi su tutti i centri di scambio, con la chiusura finale di Parma a –10 centesimi per le produzioni 2010 e 2011. A Mantova il grana padano è risultato in calo di 5 centesimi per tutte le varietà. Secondo l’opinione di alcuni operatori l’andamento calmo di queste ultime settimane potrebbe perdurare ancora, nonostante gli scambi si stiano mantenendo su livelli normali. Resta in una fase difficile la propensione al consumo nonostante si siano notate in questo ultimo periodo, in concomitanza con le festività, molte promozioni nelle varie catene della Gdo, sia per il parmigiano reggiano che per il grana padano. Il Consorzio di tutela del grana padano Dop ha reso disponibili i dati di produzione provvisori aggiornati al mese di marzo 2012 (97,04% della base dati raccolti). Il numero di forme prodotte risulta pari a 488.014, facendo registrare rispetto al mese di marzo 2011 una crescita del 6,7%. I dati cumulati sulla produzione di questi primi tre mesi, paragonati a quelli di gennaio-marzo 2011, evidenziano un incremento di forme prodotte pari al 9,18%.

Fonte: Assocaseari


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