Vale 1,2 miliardi di euro il dolciario di Milano, Monza e Lodi

Milano – Milano, capitale delle esportazioni dolciarie del Bel Paese. Secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, la capitale lombarda – con un export di dolci nel mondo pari a 156 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018 (+2% sul 2017) – è al primo posto in Italia. Con Francia, Inghilterra, Germania e Spagna a rappresentare le principali destinazioni. Di più. Il business dolciario nel milanese rappresenta nel complesso un business da 1,2 miliardi di euro l’anno. E conta 1.828 imprese, con 9mila addetti, attive nella produzione di pane, prodotti di pasticceria freschi o conservati, fette biscottate e biscotti, commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno e commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati. Simbolo di questo successo e della tradizione enogastronomica milanese è il Panettone, con il 68,9% delle imprese che dichiara ne sia aumentato, anche molto, il consumo, mentre solo il 13,8% ha registrato un calo. Le vendite del dolce tipico del Natale pesano oltre il 30% sul fatturato di dicembre per il 24,1% degli imprenditori, mentre rappresentano tra l’11% e il 30% degli incassi del periodo natalizio per il 31%. Infine, un operatore su tre prevede un aumento della spesa per il Natale 2018, rispetto allo scorso anno, contro il 41,4% che pensa rimarrà stabile e in continuità rispetto al passato. 


ARTICOLI CORRELATI