Meda (Mb) – “La maggior parte delle nostre manifestazioni sono state riposizionate tra settembre e dicembre e c’è una grande volontà di realizzarle. C’è una forte esigenza di ripartire, anche se un po’ più claudicanti: con qualche visitatore e qualche espositore in meno. Vogliamo però che la visita sia piacevole e conviviale. Anche per esigenze sanitarie non c’è evidenza che con piccoli accorgimenti non si possano fare le manifestazioni. Fanno eccezione le manifestazioni B2C dove c’è un numero di visitatori molto ampio e grande affluenza. La preoccupazione maggiore è che se nazioni come Francia e Germania ripartono, noi restiamo al palo. Questo distorcerebbe il panorama espositivo”.
Tavola rotonda/Borgio, Fiera Milano: “Preoccupa la concorrenza estera”
federico2020-04-29T12:14:19+01:0029 Aprile 2020 - 11:39|Categorie: Fiere|Tag: fiera milano, paolo borgio|
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