Milano – In base al nuovo decreto, in vigore dal 4 aprile prossimo, le importazioni di prodotti biologici da Paesi terzi potranno essere effettuate solo dagli iscritti nella categoria ‘importatori’ dell’elenco nazionale degli operatori biologici. In seguito all’immissione in libera pratica, le referenze importate potranno essere consegnate esclusivamente a un primo destinatario, ovvero ogni persona fisica o giuridica iscritta nella categoria ‘importatori’ o ‘preparatori’ dell’elenco nazionale. Gli importatori, i primi destinatari e gli organismi di controllo, per la gestione di propria competenza del Certificato di ispezione, dovranno utilizzare il sistema Traces e potranno trasmettere la richiesta di validazione all’indirizzo di posta elettronica ‘pqa5.notifica@politicheagricole.it’. Gli importatori dovranno inoltre trasmettere al Mipaaf e all’Agenzia delle Dogane una comunicazione preventiva di arrivo merce, utilizzando i servizi resi disponibili dal Sistema informatico biologico entro sette giorni antecedenti l’arrivo di ogni partita al punto di ingresso doganale. Eventuali modifiche dovranno essere trasmesse entro 24 ore antecedenti la data di arrivo prevista.
Prodotti biologici: da Pasqua nuove regole per le importazioni da Paesi terzi
RepartoGrafico2021-04-01T11:50:01+01:001 Aprile 2021 - 11:50|Categorie: Bio, in evidenza, Mercato|Tag: biologico, importazioni, nuove regole, Paesi Terzi|
Post correlati
Tuttofood 2026: in crescita espositori e buyer da Medio Oriente e Nord Africa
27 Gennaio 2026 - 14:45
Accordo Ue-India (2): siglata l’intesa. Cosa cambia per il nostro export agroalimentare
27 Gennaio 2026 - 12:01
Gulfood 2026: tanti buyer di qualità al World Trade Centre. Meno a Expo City
27 Gennaio 2026 - 11:52
Usa / Kennedy (segretario alla Salute): “Il governo dichiara guerra agli zuccheri aggiunti”
27 Gennaio 2026 - 11:28