I supermercati Alì (Gruppo Selex) declinano la politica commerciale in poesia di sostenibilità e di pricing, nei prodotti e nei servizi

2026-02-16T08:29:59+01:0016 Febbraio 2026 - 08:38|Categorie: Il Graffio, in evidenza, Retail|Tag: , |

Di Luigi Rubinelli

 

La filosofia dei supermercati Alì e degli ipermercati Aliper, realtà famigliare della Gdo nel Nord Est (Veneto ed Emilia-Romagna), è riassunta nel pay off ‘Alì Migliora la Vita!’, con il punto esclamativo, quasi un imperativo, un impegno continuo. Il gruppo, fondato da Francesco Canella, basa il proprio successo su un approccio orientato alla qualità, al territorio, alla sostenibilità e alla valorizzazione del rapporto umano, sia con i clienti che con i collaboratori.

 

I pilastri fondamentali della filosofia Alìsi sviluppano attorno a:

  • Centralità del cliente e qualità: L’obiettivo principale è offrire prodotti freschi, di alta qualità (con un forte focus su ortofrutta, carne e pesce) al miglior prezzo possibile. La spesa viene concepita non solo come acquisto, ma come un’esperienza gradevole. Lo si vede bene nella comunicazione generale e particolare nei diversi reparti, dove alla specializzazione si sovrappone una poetica del servizio e del prezzo. Le indicazioni per la cottura della carne, che nessuno si arrischia a fare, sono il passaporto del concetto di qualità di Alì.

 

 

  • Gentilezza e valorizzazione del personale: La “cultura della gentilezza” è un tratto distintivo, insegnata attraverso la formazione e l’esempio, trattando bene i collaboratori per garantire un servizio eccellente al cliente, e la famiglia Canella ne fa un punto di orgoglio.
  • Radicamento locale e sostenibilità: La crescita del gruppo si basa su una strategia “green” e sulla valorizzazione del territorio. Questo si traduce nel sostegno ai produttori locali, nella creazione di “boschi urbani” (progetto “We Love Nature”) e in una logistica efficiente. Ma anche l’evidenziazione delle pareti perimetrali che inglobano CO2, “depurano dall’inquinamento”. Il materiale utilizzato per la cartellonistica è riciclabile al 100%
  • Sostenibilità Sociale (“We Love People”): Alì si impegna attivamente nel sociale, collaborando con associazioni del territorio e sostenendo progetti umanitari, come evidenziato dal progetto “We Love People”, nato nel 2011 per dare voce alle iniziative locali. All’uscita del negozio c’è, ad esempio, il carrello solidale che replica la filosofia solidale di Alì tutto l’anno, non solo nelle singole occasioni di raccolta dei prodotti.
  • Crescita Responsabile:Nonostante le dimensioni, il gruppo mantiene un approccio etico, che unisce la crescita economica alla responsabilità sociale d’impresa.

In sintesi, la filosofia Alì cerca di coniugare la convenienza della grande distribuzione con l’attenzione tipica di un negozio di quartiere, puntando su cortesia, freschezza e sostenibilità, raccontati come una poesia concreta, con leggerezza e simpatia e quotidianità.

Alcuni dati economici nel 2024:

  • Fatturato: Oltre 1,4 miliardi di euro (1.365.197.025 nel 2024).
  • Utile netto:> 58 milioni di euro.
  • Rete vendita: 118 punti vendita (tra ipermercati e supermercati Alì & Alìper).
  • Copertura geografica: Veneto ed Emilia Romagna.
  • Dipendenti: Circa 4.689 (dato 2023).
  • Performance: Superficie media di 1.100 mq e fatturato medio per punto vendita di 11,5 milioni di euro con una resa di 10.570 euro al mq.

La società, con sede a Padova, ha investito oltre 36 milioni di euro nel 2024.

Il supermercato visitato è in piazza Candiani a Mestre (Ve)

 

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