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Nestlé chiude il 2025 con utili in calo ma accelera nella crescita organica. Razionalizzato il portfolio: si punta su quattro aree chiave

2026-02-19T11:44:54+01:0019 Febbraio 2026 - 11:36|Categorie: Mercato|Tag: , |

Vevey (Svizzera) – Nestlé archivia il 2025 con risultati in calo a livello nominale, ma segnali di rafforzamento nella crescita organica e un’accelerazione del piano strategico. Come si legge nel bilancio diffuso oggi, il gruppo svizzero ha registrato vendite per 89,5 miliardi di franchi (-2%), mentre la crescita organica si è attestata al 3,5%, in miglioramento rispetto al 2,2% del 2024.

La componente di prezzo ha contribuito per il 2,8%, riflettendo gli adeguamenti legati all’inflazione di caffè e cacao, mentre la crescita reale dei volumi (RIG) è risultata positiva dello 0,8%, con una significativa accelerazione nel secondo semestre (1,4% contro lo 0,2% della prima metà dell’anno). Nel quarto trimestre la crescita organica ha toccato il 4%.

L’utile netto si è attestato a 9 miliardi di franchi (-17%), mentre l’utile per azione base è sceso a 3,51 franchi (-16,3%). Il margine operativo sottostante (UTOP) è stato pari al 16,1%, a causa della pressione sui costi e all’aumento degli investimenti in marketing, saliti all’8,6% delle vendite. Il free cash flow si è fermato a 9,2 miliardi (-14%), ma nella seconda metà dell’anno ha mostrato un deciso miglioramento. Il dividendo proposto sale a 3,10 franchi per azione, in crescita per il 66esimo anno consecutivo.

“La crescita interna reale è tornata positiva in tutte le aree e i trend di quota di mercato sono migliorati nella seconda parte dell’anno”, ha commentato l’Ad Philipp Navratil, sottolineando l’avvio di una fase di “accelerazione strategica”. Il gruppo sta infatti lavorando a una razionalizzazione del portafoglio, focalizzata su quattro aree: Coffee, Petcare, Nutrition e Food & Snacks. Le prime tre rappresentano circa il 70% delle vendite e costituiscono i “pilastri globali” su cui Nestlé intende puntare. In quest’ottica rientra l’integrazione tra Nutrition e Nestlé Health Science, mentre proseguono le trattative per la cessione delle attività residue nel gelato a Froneri.

Parallelamente è stato rafforzato il piano di efficienza: obiettivo riduzione dell’organico di 16mila posizioni entro il 2027 e un risparmio complessivi per 3 miliardi di franchi. Nel 2025 il programma ‘Fuel for Growth’ ha generato risparmi per 1,1 miliardi, oltre target. Dal punto di vista geografico, i mercati emergenti hanno registrato una crescita organica del 5,4%, contro il 2,3% dei mercati sviluppati. L’e-commerce continua a espandersi a doppia cifra (+13,5%) e rappresenta ormai oltre il 20% delle vendite di gruppo.

Per il 2026 Nestlé prevede una crescita organica tra il 3% e il 4%, con un’ulteriore accelerazione dei volumi e un miglioramento del margine operativo nella seconda parte dell’anno. Resta da monitorare l’impatto del richiamo precauzionale di alcuni lotti di latte in polvere per l’infanzia, che potrebbe incidere per circa 20 punti base sulla crescita.

 

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