Torino – ‘Food tech for ecological transition’: è il nuovo corso di laurea triennale nato dalla collaborazione tra l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e il Politecnico di Torino. L’obiettivo: formare profili tecnici capaci di guidare la transizione ecologica dell’agroalimentare. Il percorso, in lingua inglese, prenderà il via il 21 settembre 2026 e si articolerà tra Pollenzo e la sede del Lingotto del Politecnico.
Il progetto, come si legge sul Sole 24 Ore, nasce per rispondere alla crescente domanda di competenze integrate lungo la filiera food: professionisti in grado di analizzare e riprogettare i processi produttivi, misurandone gli impatti ambientali ed energetici. “Esiste un vuoto nel mercato delle competenze – sottolinea al quotidiano Paolo Dabove, vicerettore aggregato per la formazione del Politecnico di Torino – oggi queste competenze vengono spesso acquisite dopo l’ingresso in azienda. L’idea è anticipare questa formazione”.
Il piano di studi combina matematica applicata, informatica, meccanica e chimica degli alimenti con economia, diritto, antropologia e design sistemico, affiancando laboratori, field visit e stage. “Con questa collaborazione mettiamo insieme le nostre competenze tecnologiche con quelle legate alla sostenibilità della catena del cibo dell’Università di Scienze Gastronomiche”, sostiene il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati. “Un’offerta formativa moderna che si proietta nel contesto internazionale. È sempre più importante creare professionalità che abbiano una capacità di interpretazione interdisciplinare dei diversi campi di applicazione”.