Conflitto in Medio Oriente, Uleri (Longino&Cardenal): “Ci aspettiamo un forte calo delle vendite a Dubai. Ma nel medio termine tornerà la normalità”

2026-03-13T09:19:10+01:0013 Marzo 2026 - 09:19|Categorie: Mercato|

Pogliano Milanese (Mi) – “È presto per dire come i recenti fatti in Medio Oriente stiano influenzando il nostro business a Dubai“, spiega Riccardo Uleri, amministratore delegato di Longino&Cardenal. La società, che seleziona prodotti rari e preziosi per la ristorazione d’alta gamma, ha un ufficio anche negli Emirati Arabi.

“Paradossalmente nella prima settimana di guerra, le vendite hanno retto, probabilmente dovute al fatto che i viaggiatori non potevano lasciare la città e quindi consumavano i pasti nei ristoranti”, ha fatto  sapere Uleri alla redazione di Alimentando, “ma ora che la gente sta lentamente lasciando i Paesi del Golfo e non arriva ricambio, ci aspettiamo un forte calo, per quanto tempo dipenderà dalla durata del conflitto”.

“Nel medio termine“, aggiunge l’Ad di Longino&Cardenal, “ci aspettiamo un ritorno alla normalità, i progetti e gli investimenti sono stati tali, che il governo degli Emirati farà di tutto per pubblicizzare nuovamente Dubai ed Abu Dabi come mete turistiche e di business, e attirare ancora investimenti e visitatori”.

 

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