• Accordo tra BolognaFiere e UnionAlimentari per la promozione di Marca

BolognaFiere, ricavi oltre i 300 milioni di euro nel 2025 (+12%)

2026-03-26T10:52:19+01:0026 Marzo 2026 - 10:52|Categorie: Fiere, in evidenza|Tag: , , , , , |

Bologna – BolognaFiere chiude il 2025 con risultati record, con ricavi attestatisi a 306,7 milioni (+12% sul 2024). In crescita anche il margine operativo lordo, pari a 52,5 milioni (+20%), con una redditività che raggiunge il 17% dei ricavi.

Nel corso del 2025 le società del Gruppo hanno organizzato quasi 80 eventi, di cui oltre il 40% all’estero (Usa, Cina, Thailandia, India, Polonia), confermando il rafforzamento della presenza internazionale. Tra le manifestazioni di punta messe in scena figurano Cosmoprof, Bologna Children’s Book Fair, Zoomark International e Marca. Complessivamente, presso le venue del Gruppo sono state ospitate quasi 60 manifestazioni fieristiche.

Nei primi mesi del 2026 il Gruppo ha consolidato la sua presenza in Italia e all’estero. Acquisendo il 51% di Ecod Extra, attiva nell’organizzazione, promozione e gestione della manifestazione iMeat. Tra le altre operazioni di consolidamento, spiccano l’acquisizione del 30% della società statunitense United Experience che nel 2026 metterà in scena tre manifestazioni dedicate al vino a Londra, Ho Chi Minh City e Città del Messico con il brand Wine Experience. La scorsa settimana, ricorda il Sole 24 Ore, è stata inoltre annunciata una nuova collaborazione con il gruppo inglese Informa per realizzare a Chicago uno spazio dedicato alla valorizzazione delle specialità italiane del beverage e dei condimenti gourmet.

Il presidente Gianpiero Calzolari sottolinea: “Proseguiamo con determinazione nell’attuazione del piano strategico, sostenuto da investimenti mirati e da un progressivo ampliamento della presenza internazionale”. Gli fa eco il Ceo Antonio Bruzzone: “La crescita costante del calendario fieristico e la progressiva diversificazione degli eventi ospitati nel quartiere evidenziano con chiarezza la stretta correlazione tra lo sviluppo delle attività di BolognaFiere e il valore generato per il territorio”.

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