Ortaggi: rincari dei listini a +30%. Pesano gli aumenti dei costi di fertilizzanti e gasolio

Milano – I prezzi degli ortaggi aumentano di oltre il +30% su base mensile, spinti dal rincaro di fertilizzanti ed energia. Secondo l’analisi di Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti), basata su rilevazioni di Camere di commercio, mercati all’ingrosso e Cun – riportati da Il Sole 24 Ore – i maggiori aumenti riguardano finocchi (+56%), cavolfiore bianco (+46%), asparago verde (+28%) e pomodoro ciliegino (+27%). Si registrano rialzi anche negli oli di semi (+10,6% in una settimana).

L’impennata, registrata a marzo, è legata al conflitto in Medio Oriente, che ha inciso sui costi dei fertilizzanti – con l’urea in crescita del 75,6% dall’inizio delle tensioni e oltre il +120% su base annua – e del gasolio. L’impatto è particolarmente evidente sugli ortaggi coltivati in serre riscaldate, fortemente energivore. A incidere anche fattori climatici, come le condizioni avverse in Sicilia nei primi mesi dell’anno.

Al momento, come sottolinea il quotidiano, gli aumenti non si sono ancora trasferiti sulla Gdo, ma operatori e distribuzione prevedono effetti a breve. Le imprese chiedono interventi urgenti su costi energetici e accise per evitare ripercussioni sulle filiere e sui consumi.

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