Düsseldorf (Germania) – Debutto ufficiale a Interpack 2026 per Europama, la nuova federazione che riunisce le principali associazioni nazionali europee dei costruttori di macchine per il processing e il packaging. L’obiettivo è dare una rappresentanza comune a un comparto strategico per l’industria europea, rafforzando il dialogo con le istituzioni Ue e la competitività internazionale.
Alla guida di Europama è stato eletto Riccardo Cavanna, attuale presidente di Ucima, l’associazione italiana dei costruttori di macchine per il confezionamento e l’imballaggio. Tra i soci fondatori figurano anche le associazioni di Spagna (Amec), Francia (Evolis), Regno Unito (Ppma) e Svizzera (Swissmem – IGV). Ad affiancare Cavanna in qualità di segretario generale e vicepresidente ci saranno, rispettivamente, Oscar Rojo di Evolis e Markus Ruster di Vdma.
I numeri confermano il peso del comparto: l’Europa rappresenta il 66% del commercio mondiale delle tecnologie per il processing e il packaging alimentare. Quota che sale al 70% per il solo comparto delle macchine per il confezionamento, per un valore alla produzione di rica 20 miliardi di euro, con una quota export pari al 70%. il comparto genera oltre 250mila posti di lavoro.
“L’Europa è leader mondiale nelle tecnologie per processing e packaging. La nostra sfida ora è trasformare questa forza industriale in una voce unita e autorevole”, ha dichiarato Cavanna. Tra le priorità di Europama figurano anche il rafforzamento dei controlli sulle importazioni extra-Ue e il supporto agli investimenti in automazione, intelligenza artificiale e sostenibilità, oltre alla definizione di posizioni comuni sui principali dossier normativi europei, dal Data Act all’AI Act, dall’Eudr (European Union Deforestation Regulation) al Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation).