Düsseldorf (Germania) – Inizia oggi e proseguirà fino a mercoledì 13 maggio l’edizione 2026 di Interpack, fiera internazionale delle tecnologie di confezionamento e processing. La manifestazione riunisce circa 2.800 espositori provenienti da 67 Paesi e si conferma un appuntamento di riferimento per l’industria agroalimentare, chiamata a confrontarsi con automazione, efficienza produttiva, sostenibilità dei materiali e nuove esigenze di mercato.
In un contesto segnato da pressioni sulle catene di approvvigionamento, aumento dei costi e carenza di personale qualificato, la fiera punta su tre temi chiave: Smart Manufacturing, con soluzioni basate su IA, dati e robotica; Innovative Materials, dedicato a nuovi imballaggi, funzionalità avanzate e design for recycling; e Future Skills, focalizzato sulle competenze necessarie per una produzione sempre più digitalizzata.
L’offerta espositiva – suddivisa in 18 padiglioni – copre l’intera filiera: dalle tecnologie per il bakery e il confectionery al packaging per alimenti, bevande e beni di consumo, fino ai materiali, all’etichettatura e alla marcatura. Nei padiglioni dedicati al food & beverage sono attesi importanti player internazionali, con soluzioni orientate ad automazione, sicurezza, riduzione degli sprechi ed efficienza energetica.
Distribuita in fiera, presso i corner della stampa internazionale, anche l’edizione speciale di Tech4Food, la rivista di Tespi Mediagroup dedicata all’eccellenza tecnologica italiana.