Cartello sulle patatine (8): gli accordi per la fornitura a Esselunga

2026-05-07T07:41:05+02:007 Maggio 2026 - 09:00|Categorie: Dolci&Salati, in evidenza, Retail|Tag: , , , , , |

Roma – Anche Esselunga, insieme ad altre catene, compare nel procedimento che ha portato alla maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui e qui). Nel testo del provvedimento dell’Agcm si legge: “Il 13 gennaio 2021 Amica Chips ha chiesto a Pata se quest’ultima avesse intenzione di formulare un’offerta a Esselunga (non coinvolta nel procedimento dell’Antitrust, ndr) sui prodotti PL oggetto del patto di non belligeranza con Pata. A seguito di un incontro tra Esselunga e Pata, quest’ultima ha informato Amica Chips che Esselunga non aveva richiesto quotazioni per referenze PL e che comunque Pata non aveva intenzione di presentare alcuna offerta. Il 12 gennaio 2022 il direttore delle vendite di Amica Chips ha inoltrato al presidente del CdA della Società dei messaggi scambiati con il direttore commerciale di Pata (riferendosi ad esso come “Cugini”) in cui viene organizzato un incontro per il 13 gennaio 2022 e vengono richieste informazioni relative a eventuali contatti ricevuti da Esselunga e dalla catena della Gdo C3. A settembre 2024 Esselunga ha chiesto a Pata di rivedere la sua precedente offerta del 4 marzo 2024 in relazione alle patatine artigianali. Le due società si sono incontrate il 16 settembre 2024 e hanno constatato che i prezzi offerti da Amica Chips erano sensibilmente più bassi”.

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