Consorzio Valpolicella: l’assemblea rinnova il Cda. Bilancio 2025 con utile di 296mila euro

2026-05-13T14:27:45+02:0013 Maggio 2026 - 14:27|Categorie: Vini|Tag: , , , |

Sant’Ambrogio di Valpolicella (Vr) – Il Consorzio vini Valpolicella rinnova il proprio Consiglio di amministrazione e archivia il 2025 con un bilancio in forte crescita. L’assemblea dei soci, riunita a Sant’Ambrogio di Valpolicella, ha eletto il nuovo Cda che resterà in carica fino al 2028 e che nelle prossime settimane designerà il presidente.

A comporre il nuovo organo di gestione saranno Alfredo Albertini (Cantina Valpolicella Classico), Agostino Anselmi (Collis Veneto Wine Group), Carlo Boscaini (Az. Agr. Boscaini Carlo), Diego Cottini (Montezovo), Davide Degani (Campo degli Olivi), Paolo Fiorini (Cadis 1898), Lucio Furia (Le Ruine), Giovanni Lai (Gerardo Cesari), Christian Marchesini (Monte Gradella), Umberto Pasqua Di Bisceglie (Pasqua Vigneti e Cantine), Matteo Provolo (Provolo), Cristian Ridolfi (Gruppo Italiano Vini), Pietro Sartori (Collis Heritage), Luigi Turco (Cantine di Verona) e Christian Zulian (Cantina Valpolicella Negrar).

Nel salutare la conclusione del mandato, il presidente uscente Christian Marchesini ha sottolineato il lavoro svolto in un contesto segnato dal rallentamento dei consumi globali di vino rosso e dalle tensioni geoeconomiche. “Concludiamo questo mandato con la consapevolezza di aver guidato il Consorzio in un periodo complesso, segnato da sfide geoeconomiche e da una profonda evoluzione dei consumi su scala globale, che ha interessato in particolare i vini rossi”, ha dichiarato Marchesini. “Di fronte a questo scenario, il Consorzio non è rimasto fermo: abbiamo intensificato l’attività di promozione in Italia e all’estero, con l’obiettivo di sostenere concretamente le nostre aziende”.

Tra i risultati dell’ultimo triennio figurano la cessione dei marchi da parte della Camera di commercio di Verona e la candidatura della tecnica dell’appassimento delle uve della Valpolicella a patrimonio culturale immateriale Unesco. Cresce anche la base associativa, con 34 nuovi ingressi nel 2025 e 114 adesioni complessive registrate dal 2023 a oggi.

L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità il bilancio 2025, chiuso con un utile record di 296mila euro su ricavi vicini ai 4,9 milioni. Oltre 3 milioni di euro sono stati destinati alla promozione della denominazione, con 75 appuntamenti organizzati in 17 Paesi tra Italia ed estero. Sul fronte della tutela, il Consorzio ha gestito 35 casi di Italian Sounding legati soprattutto all’Amarone della Valpolicella, ottenendo già 15 esiti positivi tra ritiri di etichette e risarcimenti.

 

In foto, da sinistra: Matteo Tedeschi e Christian Marchesini

 

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