Istanbul (Turchia) – Export turco di nocciole vicino al miliardo di dollari nei primi quattro mesi del 2026, nonostante un forte calo dei volumi spediti. Secondo i dati diffusi dalla Dkib, l’Associazione degli esportatori del Mar Nero orientale, tra gennaio e aprile Ankara ha registrato vendite all’estero per 990,9 milioni di dollari, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le quantità esportate sono diminuite del 31%, fermandosi a poco più di 71mila tonnellate. Come evidenzia Agrisole, il risultato è stato sostenuto dall’impennata dei prezzi internazionali. Il valore medio all’export delle nocciole turche è salito infatti a 13,9 dollari al chilo, contro gli 8,19 dollari dello scorso anno, con un incremento vicino al 70%.
Alla base del rialzo, secondo Agrisole, c’è la crisi produttiva che ha colpito la campagna 2025-26 in Turchia, principale player mondiale del comparto corilicolo. Gelate tardive e siccità estiva hanno ridotto il raccolto a circa 450-500mila tonnellate, ben al di sotto delle oltre 700mila della stagione precedente, comprimendo la disponibilità di prodotto e alimentando tensioni sui listini. Per la campagna 2026-27 le prime stime indicano una possibile ripresa oltre quota 800mila tonnellate, anche se l’evoluzione climatica resta l’incognita principale per il mercato.