L’Altrove di Finiper a City Life-Milano: una virata di gusto e di ricerca, ma anche di spiritualità

2026-05-22T09:20:21+02:0022 Maggio 2026 - 09:20|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , , , |

Di Giulio Rubinelli

 

Il Viaggiator Goloso, brand premium del Gruppo Finiper Canova, inaugura Altrove, il nuovo spazio cucina e bistrot nel cuore del CityLife Shopping District. Dopo anni di ricerca tra territori, prodotti e tradizioni, il Viaggiator Goloso dà forma a un luogo in cui tutto ciò che ha scoperto diventa esperienza, offrendo in ogni momento della giornata una pausa capace di far sentire ‘Altrove’.

Altrove è una promessa di viaggio nei luoghi da cui nascono le ricette, ma anche un invito a ritagliarsi un momento di respiro lontano dal ritmo di Milano. Dalla colazione alla cena, la proposta gastronomica rispecchia la selezione rigorosa del brand, amplificata da un design curato che rende l’esperienza ancora più immersiva.

Al piano terra si trovano la Bakery e Bar con lievitati e caffetteria, il Bistrot con piatti pronti da asporto o cucinati espressi da consumare in loco, e un corner Dim Sum dedicato alla cucina asiatica.

Al primo piano il ristorante offre servizio al tavolo a pranzo e cena con specialità arricchite da ingredienti il Viaggiator Goloso, mentre la Pizzeria propone impasti con lievito madre. Il Lounge Bar completa l’offerta con cocktail signature studiati dai bartender di Altrove, da gustare anche nel dehor affacciato sulle Tre Torri.

Il secondo piano ospita uno spazio polifunzionale dedicato a iniziative ed eventi.

Una nuova destinazione del gusto

Con una capacità di 328 coperti, Altrove nasce per diventare un punto di riferimento nel panorama gastronomico milanese, interprete di un nuovo concetto di eccellenza quotidiana. Non solo un luogo dove gustare buon cibo, ma uno spazio da vivere tra sapori, contaminazioni e appuntamenti pensati per accompagnare i diversi momenti della giornata.

“Altrove rappresenta per noi un’evoluzione e, insieme, una conferma”, dichiara Stefano Borsoi, direttore marketing Gruppo Finiper Canova e responsabile divisione il Viaggiator Goloso. “Un’evoluzione perché portiamo il Viaggiator Goloso in una dimensione esperienziale inedita, dove il cibo è racconto, scoperta ed emozione condivisa. Una conferma perché i valori che ci guidano restano immutati e l’essenza del brand, il sapore della scoperta, viene ancor più espresso e valorizzato”.

Un progetto tra architettura, identità visiva e arte

La progettazione è stata affidata allo Studio di Architettura AMDL Circle di Michele De Lucchi, mentre l’identità visiva è stata sviluppata da CEAN e Punto Studio, l’agenzia creativa interna del Gruppo Finiper, ispirandosi al mondo delle mappe e degli atlanti. Lo stile industrial dialoga con materiali caldi come legno, specchi e luce, creando un ambiente elegante e accogliente. A completare il progetto, tre opere degli street artist italiani Sten & Lex, che con la tecnica dello Stencil Poster invitano a riflettere sul tema delle mappe e dei confini.

La Chiesa dell’Altrove di Grillo

La questione dei nomi, del namimg, è sempre complessa. In questo caso Altrove

metaforicamente, “altrove” indica una dimensione di fuga, evasione o distacco dalla realtà. Non si riferisce più a un luogo fisico, ma a uno spazio interiore, ideale o emotivo in cui la mente si rifugia per sfuggire alla quotidianità, a un problema o a uno stato di malessere.

Evasione e utopia: rappresenta una sorta di “altrove” geografico ed esistenziale (spesso identificato con la fantasia, l’arte o il viaggio) in cui cercare rifugio, pace o nuove prospettive di vita.

Alterità e spiritualità: In contesti filosofici o artistici, l’altrove è l’ignoto, l’aldilà o una dimensione mistica che supera la comprensione della realtà tangibile.

Il termine perde quindi la sua natura di semplice avverbio di luogo per farsi simbolo del desiderio umano di superare i propri limiti o di estraniarsi dal presente.

Beppe Grillo ha lanciato la “Chiesa dell’Altrove” nei primi mesi del 2023, una sorta di “religione open source” e provocazione filosofica.

Ecco come è strutturata l’iniziativa:

Il Progetto: è nato come un’estensione satirica e visionaria del suo pensiero, definita una “startup religiosa” o una “religione laica e digitale” senza dogmi né divinità.

Gli adepti: I seguaci e i curiosi sono stati ribattezzati da Grillo gli “Altrovatar”.

L’Atto Costitutivo: Grillo ne ha depositato i principi e pubblicato un manifesto (una sorta di Bibbia provocatoria o “alla spina”) in cui si invitano le persone a credere nell’altrove, distaccandosi dalla materialità e dai partiti tradizionali.

 

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