Area di sosta Sarni Sesia Ovest: da evitare

2026-06-03T08:51:53+02:003 Giugno 2026 - 08:46|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , |

Di Angelo Frigerio

Prarolo (Vc) – Sono le 20.00 di un’infuocata sera di maggio, il 28 per l’esattezza. Io e mia moglie Margherita ci fermiamo presso l’area di sosta Sarni Sesia Ovest sull’autostrada A26 Genova – Gravellona, in località Prarolo, in provincia di Vercelli. L’idea è di mangiare qualcosa prima di proseguire per il viaggio verso la Liguria. Ma ci scappa subito la voglia. Il self service è chiuso (perché?). Dietro le vetrine, dei panini che lasciano a desiderare. Intorno scaffalature da hard discount (poco discount, molto hard) con dolci e poco altro. Come qualche vaschetta della Negroni con salumi vari. Visto l’andazzo, ci limitiamo a un cappuccino e brioche (totale 3,40 euro) e un gelato Magnum Classico (2,99 euro). Margherita, grande esperta di cappuccini, lo definisce: “Scarso”. Ma mia moglie è molto buona, uno dei motivi per cui l’ho sposata e stiamo insieme da 48 anni… Andiamo alla toilette. Ci accoglie una puzza fuori dal normale. Rubinetteria datata, sporco e trasandato. Per farla breve: un’area di sosta che andrebbe ristrutturata al più presto. Usciamo e ci accorgiamo di un cartello che così recita: ‘Sarni – Benvenuti nella Qualità!’. Sarà, ma non ce ne siamo accorti…

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