Retail indipendente: le sfide e le opportunità del mercato al centro della Convention Coralis 2026

2026-06-16T15:53:44+02:0016 Giugno 2026 - 15:53|Categorie: Retail|

Cefalù – Si è svolta dal 31 maggio al 3 giugno presso il Pollina Resort, alle porte di Cefalù, la Convention Coralis 2026, appuntamento annuale del Consorzio che ha riunito una sessantina tra soci, partner e collaboratori per confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità della distribuzione indipendente.

L’edizione di quest’anno, ospitata in Sicilia, ha alternato momenti di approfondimento professionale, visite sul territorio e occasioni di networking, mettendo al centro il valore delle relazioni e del radicamento locale. I lavori si sono aperti con un retail tour nei punti vendita di Prezzemolo & Vitale e Retrobottega L’Enoluogo, esempi di un modello distributivo che coniuga qualità, specializzazione e innovazione. Durante la visita sono state valorizzate anche le collezioni a marchio Coralis, Bontò e Verdeblu, integrate negli assortimenti dei negozi.

La giornata congressuale, moderata da Cristina Lazzati, direttrice di GDO Week e Mark Up, ha ospitato gli interventi di rappresentanti di Equilibra e MartinoRossi, che hanno illustrato le principali tendenze nei settori del benessere, dell’alimentazione vegetale e dei prodotti funzionali. Spazio anche ai progetti di marketing e fidelizzazione presentati da Coro Marketing, pensati per rafforzare il legame tra insegne e consumatori. Tra i contributi più attesi, quello di Oriana Romeo, Senior Economist dell’Area Studi Mediobanca, che ha tracciato un quadro aggiornato della distribuzione organizzata italiana, evidenziando la crescente importanza della marca del distributore, degli investimenti in persone e tecnologia e della valorizzazione delle specificità territoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alle performance delle imprese del Sud Italia, spesso superiori alla media nazionale grazie a prossimità, flessibilità e conoscenza del cliente. Molto apprezzato anche l’intervento del consulente Giorgio Di Tullio sul concetto di ‘Glocality’, secondo cui il retail di prossimità può svolgere un ruolo sociale oltre che commerciale, diventando luogo di relazione, fiducia e appartenenza per le comunità locali.

La convention si è conclusa con una tavola rotonda dedicata al valore della rete tra imprenditori e con la cena di gala presso l’Abbazia Santa Anastasia. “Il futuro della distribuzione indipendente passa dalla capacità di fare rete senza rinunciare alla propria identità”, ha sottolineato la presidente di Coralis, Eleonora Graffione, sintetizzando il messaggio emerso dall’intera manifestazione. (ED)

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